Hai segnalazioni in CRIF? La cessione del quinto è comunque possibile.
Avere un CRIF negativo non impedisce di ottenere la cessione del quinto. A differenza dei prestiti personali tradizionali, la cessione del quinto è garantita dallo stipendio o dalla pensione, non dalla storia creditizia del richiedente.
La cessione del quinto non richiede una verifica approfondita del CRIF perché la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Questo la rende accessibile anche a chi ha segnalazioni di morosità, ritardi nei pagamenti o altri problemi creditizi. Credass Italia lavora con istituti specializzati che valutano ogni caso individualmente.
Il datore di lavoro o l'INPS trattengono la rata prima che lo stipendio arrivi al dipendente. La banca non dipende dalla tua affidabilità creditizia.
Ogni cessione del quinto include un'assicurazione vita e impiego obbligatoria, che tutela sia il cliente che la banca in caso di perdita del lavoro o decesso.
Credass Italia valuta ogni caso individualmente, lavorando con istituti specializzati in situazioni creditizie difficili. Non esistono casi impossibili a priori.
La cessione del quinto non è disponibile per lavoratori autonomi, liberi professionisti o disoccupati. È riservata ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato e ai pensionati.
Anche con CRIF negativo, protesti o segnalazioni. Risposta in 24 ore.
"Avevo CRIF negativo e pensavo fosse impossibile. In 5 giorni avevo i soldi sul conto." — Cliente verificato
Sì. La cessione del quinto è uno dei pochi prodotti finanziari accessibili anche con CRIF negativo. La garanzia è lo stipendio o la pensione, non la storia creditizia. La rata viene trattenuta direttamente alla fonte, eliminando il rischio di insolvenza per la banca.
Avere il CRIF negativo significa avere segnalazioni negative nella Centrale Rischi Finanziari (CRIF): ritardi nei pagamenti, rate non pagate, finanziamenti in sofferenza. Queste segnalazioni rimangono visibili per 12-36 mesi dopo la regolarizzazione del debito.
I tempi variano: ritardi di 1-2 rate rimangono 12 mesi dalla regolarizzazione; ritardi di 3+ rate rimangono 24 mesi; sofferenze rimangono 36 mesi. Durante questo periodo, la cessione del quinto è spesso l'unica soluzione di credito disponibile.
Sì, la banca effettua sempre una verifica, ma il peso del CRIF è molto ridotto rispetto ai prestiti tradizionali. Ciò che conta principalmente è la stabilità del rapporto di lavoro e l'importo dello stipendio o della pensione.
Con CRIF negativo puoi ottenere gli stessi importi di chi ha CRIF pulito: da €2.000 a €75.000, con durata da 24 a 120 mesi. L'importo dipende dallo stipendio/pensione, non dalla storia creditizia.
No. Non devi aspettare. La cessione del quinto è accessibile anche con segnalazioni attive in CRIF. Contattaci subito per una valutazione gratuita della tua situazione.
Sei stato protestato? La cessione del quinto è ancora possibile.
Sei considerato un cattivo pagatore? La cessione del quinto non ti esclude.
Hai segnalazioni in Centrale Rischi Banca d'Italia? La cessione del quinto è accessibile.
La cessione del quinto è la soluzione. Consulenza gratuita. Risposta in 24 ore.
Anche con segnalazioni CRIF: lascia nome e telefono