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CESSIONE DEL QUINTO

Trova il tuo profilo professionale

Se lavori nelle Forze Armate, insegni, lavori nel settore privato o percepisci una pensione, qui trovi le informazioni da preparare per un primo confronto.

Puoi indicare il tuo profilo quando chiedi un contatto. Il finanziatore valuta la richiesta e le condizioni applicabili al singolo caso.

Dipendenti pubblici

Militari delle Forze armate

Per chi presta servizio nell’Esercito, nella Marina Militare o nell’Aeronautica Militare. La verifica parte dal cedolino, dalla posizione di servizio e dall’ufficio che gestisce lo stipendio.

Cosa tenere a portata di mano

  • Cedolini recenti, con le voci fisse, gli emolumenti accessori e le trattenute leggibili.
  • Forza armata di appartenenza, posizione di servizio e data di fine ferma o incarico, se prevista.
  • Contratti delle trattenute già in corso. Per un rinnovo, anche la decorrenza del finanziamento e il conteggio estintivo, se disponibile.

Per il personale amministrato dal Centro Unico Stipendiale Interforze, il CUSI indica i propri canali per le questioni retributive sul cedolino NoiPA. Parti dal riferimento riportato sul tuo cedolino e chiedi quali componenti della retribuzione possono essere considerate. Un mese con arretrati, trasferte o indennità occasionali può avere un netto diverso da quello abituale.

Riferimenti ufficiali. Ministero della Difesa · Assistenza stipendiale CUSI · Banca d’Italia · Cessione del Quinto dello stipendio

Forze di polizia

La Polizia di Stato e la Polizia penitenziaria sono a ordinamento civile. L’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza sono a ordinamento militare. Per la Cessione del Quinto conta l’amministrazione che gestisce il tuo stipendio.

Cosa tenere a portata di mano

  • Cedolini recenti e denominazione del corpo o dell’amministrazione che li emette.
  • Ufficio competente per la documentazione retributiva e posizione di servizio.
  • Cessioni, deleghe e altre trattenute già visibili in busta paga, con i relativi contratti se disponibili.

Individua l’ufficio del tuo corpo prima di chiedere un’attestazione. Se i cedolini hanno importi diversi per straordinari o indennità, confronta più mesi e chiedi quali voci concorrono al reddito utile. Per la polizia locale, parti dall’ente indicato come datore di lavoro.

Riferimenti ufficiali. Ministero dell’Interno · Forze di polizia a ordinamento civile e militare · Banca d’Italia · Cessione del Quinto dello stipendio

Docenti della scuola statale

Per docenti di ruolo e supplenti. Nel primo confronto è utile distinguere l’incarico a tempo indeterminato dalla supplenza annuale, fino al termine delle attività didattiche o breve.

Cosa tenere a portata di mano

  • Ultimi cedolini disponibili, recuperati da NoiPA se il tuo stipendio è gestito attraverso il portale.
  • Dati dell’istituto e del rapporto in corso. Per una supplenza, contratto con data di inizio e fine e relative proroghe, se presenti.
  • Trattenute e finanziamenti attivi, con la relativa documentazione se vuoi valutare un rinnovo.

Se hai più incarichi o un cedolino con arretrati, ricostruisci a quale contratto e a quali mesi si riferisce ciascun pagamento. Per una supplenza, fai verificare la durata residua del rapporto e l’eventuale compatibilità con il piano di rimborso.

Riferimenti ufficiali. Ministero dell’Istruzione e del Merito · Gestione dei contratti scuola e delle supplenze (PDF) · Banca d’Italia · Cessione del Quinto dello stipendio

Personale ATA della scuola statale

Per chi lavora nelle scuole statali come collaboratore scolastico, assistente amministrativo o tecnico, oppure con un altro profilo ATA. Parti dall’inquadramento, dall’orario e dal contratto in corso.

Cosa tenere a portata di mano

  • Cedolini recenti, con trattenute e voci straordinarie visibili, e indicazione di orario pieno o parziale.
  • Profilo ATA, istituto e contratto in corso. Se sei supplente, prepara le date riportate nell’incarico e nelle proroghe.
  • Documenti su variazioni di orario, passaggi di profilo o altre modifiche recenti, se incidono sulla retribuzione.

Quando l’orario è cambiato, verifica con la segreteria se il cedolino già riflette il nuovo trattamento. Per una supplenza, tieni distinti i pagamenti degli incarichi conclusi da quelli del rapporto ancora in corso.

Riferimenti ufficiali. Ministero dell’Istruzione e del Merito · Profili professionali ATA (PDF) · Ministero dell’Istruzione e del Merito · Gestione dei contratti scuola e delle supplenze (PDF) · Banca d’Italia · Cessione del Quinto dello stipendio

Dipendenti della sanità pubblica

Per chi è assunto direttamente da ASL, aziende ospedaliere o altri enti del Servizio sanitario nazionale. Il percorso riguarda, per esempio, personale infermieristico, OSS, medici, tecnici e amministrativi con un rapporto di lavoro dipendente.

Cosa tenere a portata di mano

  • Denominazione del datore sul cedolino e ufficio del personale o delle paghe.
  • Cedolini di mesi diversi per distinguere stipendio, turni, reperibilità, arretrati e trattenute.
  • Tipo di rapporto e orario di lavoro, con eventuali variazioni recenti o data di scadenza.

Se presti servizio in una struttura pubblica tramite cooperativa, agenzia o altro soggetto, parti dal datore di lavoro indicato sul tuo contratto. È quel rapporto che va esaminato. Per i dipendenti dell’ente, le voci variabili dei turni vanno considerate insieme ai dati retributivi ordinari.

Riferimenti ufficiali. ARAN · Aziende ed enti del comparto Sanità · Banca d’Italia · Cessione del Quinto dello stipendio

Dipendenti di enti locali e Regioni

Per il personale di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, inclusi i dipendenti della polizia locale e gli addetti agli uffici amministrativi e tecnici.

Cosa tenere a portata di mano

  • Denominazione del datore sul cedolino, in particolare se lavori per un’Unione di Comuni o in assegnazione presso un ente diverso.
  • Cedolini recenti con indicazione di trattenute, orario e variazioni retributive rilevanti.
  • Riferimenti dell’ufficio paghe dell’ente e contratti di eventuali cessioni o deleghe già attive.

Parti dal portale paghe o dall’ufficio del tuo ente. Se lavori presso più sedi o amministrazioni, individua chi emette il cedolino e può confermare i dati stipendiali. Per un eventuale rinnovo, recupera anche le informazioni sul piano già in corso.

Riferimenti ufficiali. ARAN · Comparti e aree del pubblico impiego · Banca d’Italia · Cessione del Quinto dello stipendio

Dipendenti di ministeri, agenzie ed enti pubblici

Per chi lavora presso ministeri, agenzie fiscali e altri enti pubblici nazionali. Il primo passo è identificare l’amministrazione di appartenenza e il servizio che emette il cedolino.

Cosa tenere a portata di mano

  • Cedolini recenti da NoiPA, se utilizzato dalla tua amministrazione, oppure dal portale paghe dell’ente.
  • Inquadramento, ente di appartenenza e riferimenti dell’ufficio che può confermare i dati stipendiali.
  • Documenti su eventuale mobilità o trasferimento recente e sulle trattenute già in corso.

In caso di mobilità o cambio di ufficio, verifica chi gestisce la retribuzione al momento della richiesta. Per il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il riferimento stipendiale va individuato presso l’amministrazione del proprio Corpo.

Riferimenti ufficiali. ARAN · Comparti e aree del pubblico impiego · Ministero dell’Interno · Corpo nazionale dei Vigili del fuoco · Banca d’Italia · Cessione del Quinto dello stipendio

Dipendenti privati

Dipendenti dell’industria e metalmeccanici

Per chi lavora in produzione, manutenzione o negli uffici di un’impresa industriale, le buste paga di più mesi aiutano a distinguere le voci ordinarie dalle maggiorazioni per turni, dagli straordinari e dai premi di produzione.

Cosa tenere a portata di mano

  • Contratto o lettera di assunzione con data di inizio, orario e datore di lavoro indicato.
  • Buste paga recenti di mesi diversi, così da poter leggere separatamente maggiorazioni e premi.
  • Indicazione di dove confluisce il TFR, se nota, ed eventuali comunicazioni su un cambio di orario già concordato.

Se l’ultimo cedolino contiene un premio annuale o molti straordinari, segnala le voci al primo confronto. Per valutare la trattenuta contano le informazioni sul rapporto e le verifiche del finanziatore e dell’assicuratore.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto · INPS · TFR a carico del Fondo di Tesoreria · Normattiva · Legge n. 4 del 1953 sui prospetti di paga

Dipendenti del commercio e della grande distribuzione

Per chi lavora in un negozio o nella grande distribuzione organizzata, conviene partire dall’orario pattuito e dai cedolini recenti. Il confronto è più preciso se distingue l’orario contrattuale dalle ore supplementari o da un aumento temporaneo dell’orario.

Cosa tenere a portata di mano

  • Lettera di assunzione e accordi di variazione dell’orario, se presenti.
  • Cedolini di mesi diversi, con le eventuali ore supplementari e le maggiorazioni per lavoro domenicale o festivo.
  • Denominazione del datore riportata in busta paga e data di scadenza, se il contratto è a termine.

Lavorare a tempo parziale descrive l’orario, mentre la durata del rapporto dipende dal contratto. Se passi a un nuovo orario o hai un rapporto a termine, porta al confronto le date già formalizzate per valutare quale durata del prestito sia esaminabile.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto · Ministero del Lavoro · Lavoro a tempo parziale

Dipendenti dei servizi e della logistica

Per chi lavora in magazzino, nelle consegne o nei servizi presso un cliente, il luogo di lavoro può appartenere a un’impresa diversa dal datore indicato nel contratto. Per capire chi gestirebbe la trattenuta, parti da contratto e busta paga.

Cosa tenere a portata di mano

  • Contratto e ultimo cedolino per individuare chi ti ha assunto e chi paga lo stipendio.
  • Se lavori in somministrazione, lettera di assunzione con l’agenzia e comunicazione di missione, se disponibile.
  • Se è previsto un cambio di appalto, comunicazioni già ricevute e dati di un’eventuale cessione in corso.

Nella somministrazione l’agenzia assume il lavoratore e versa la retribuzione. Se cambia il committente o la sede operativa, verifica dai documenti se cambia anche il datore e indica eventuali trattenute già attive.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto · Ministero del Lavoro · Contratto di somministrazione

Dipendenti e soci lavoratori delle cooperative

Chi lavora in cooperativa può essere dipendente oppure socio con un rapporto di lavoro ulteriore rispetto a quello associativo. Per la cessione sullo stipendio occorre partire dalla natura del rapporto e dai documenti sulla retribuzione.

Cosa tenere a portata di mano

  • Contratto o lettera di assunzione e cedolini recenti che riportano la denominazione della cooperativa.
  • Se sei socio lavoratore, documenti che permettono di distinguere il rapporto di lavoro dall’adesione come socio.
  • Eventuali comunicazioni su passaggi tra cooperative e documenti di una cessione già attiva.

Per la cessione sullo stipendio, il primo controllo riguarda l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato. La qualifica di socio può accompagnarsi anche a forme di lavoro diverse. Il finanziatore verifica la posizione concreta e l’eventuale copertura assicurativa.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto · Normattiva · Legge n. 142 del 2001, art. 1, soci lavoratori

Dipendenti dell’edilizia

Se lavori in cantiere, confronta i cedolini e identifica l’impresa che ti ha assunto. Indica separatamente le indennità occasionali e le eventuali somme liquidate dalla Cassa Edile, per esempio quelle legate a ferie o gratifica natalizia.

Cosa tenere a portata di mano

  • Lettera di assunzione e cedolini recenti con la ragione sociale dell’impresa.
  • Prospetto della Cassa Edile, se disponibile e utile per chiarire una voce percepita separatamente.
  • Comunicazioni su eventuali cambi di impresa o variazioni dell’orario già concordate.

Un cambio di cantiere può avvenire anche con la stessa impresa. Se nei documenti cambia la ragione sociale, verifica con l’ufficio paghe se è cambiato anche il datore di lavoro, soprattutto se sul cedolino hai già una trattenuta.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto · INPS · Circolare n. 27 del 2010, trattamento degli operai dell’edilizia

Dipendenti del turismo e della ristorazione

Per chi lavora in albergo, in un ristorante o in un’altra struttura ricettiva, il primo dato da chiarire è la durata del rapporto in corso. I cedolini delle stagioni precedenti aiutano a ricostruire la storia lavorativa, mentre la scadenza si verifica sul contratto attivo.

Cosa tenere a portata di mano

  • Contratto in corso con data di inizio, orario e data di fine, se prevista.
  • Proroghe o rinnovi già formalizzati e buste paga del rapporto attuale.
  • Indicazione di eventuali somme occasionali, come maggiorazioni festive o conguagli di fine stagione.

Per un contratto a termine la durata della cessione sullo stipendio deve rientrare nel periodo residuo del contratto in essere. Una nuova stagione prospettata va distinta da una proroga già formalizzata. La fattibilità resta da verificare con il finanziatore.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto · Ministero del Lavoro · Contratto a tempo determinato · Gazzetta Ufficiale · D.P.R. n. 180 del 1950, art. 52 (PDF)

Dipendenti della sanità privata

Se lavori in una clinica privata, in una RSA o in un ambulatorio, individua il datore indicato nella lettera di assunzione. Nei servizi assistenziali, la struttura in cui lavori può essere diversa dall’organizzazione che gestisce il tuo rapporto di lavoro.

Cosa tenere a portata di mano

  • Contratto con la denominazione del datore effettivo e l’orario concordato.
  • Cedolini di mesi diversi per distinguere la paga ordinaria dalle maggiorazioni per notti, festivi o turni aggiuntivi.
  • Se hai più incarichi, tieni separate le informazioni sullo stipendio da dipendente e sui compensi di altre attività.

L’accreditamento della struttura riguarda l’erogazione delle prestazioni sanitarie. Per il prestito si parte dal rapporto di lavoro e dalla retribuzione associata al contratto da cui deriverebbe la trattenuta.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto · Ministero della Salute · Erogatori pubblici e privati accreditati del SSN

Pensionati

Pensionati INPS, anche ex INPDAP

Se percepisci una pensione INPS, anche da una gestione dei dipendenti pubblici, parti dal cedolino e dalla comunicazione di cedibilità. Se avevi una cessione sullo stipendio, verifica anche se le rate residue sono già passate sulla pensione.

Cosa tenere a portata di mano

  • Cedolino della pensione recente per identificare il trattamento e le trattenute in corso.
  • Comunicazione di cedibilità, se già disponibile. Puoi richiederla in sede INPS oppure tramite banca o intermediario convenzionato con l’Istituto.
  • Se sei da poco in pensione e avevi una cessione sullo stipendio, contratto, piano delle rate ed eventuali comunicazioni sulla traslazione.

La comunicazione indica la rata massima, nel rispetto del trattamento minimo e delle regole sulle prestazioni cedibili. Il finanziatore decide sulla richiesta. Se sei un ex dipendente pubblico, per questa valutazione contano il trattamento pensionistico in pagamento e la sua quota cedibile.

Riferimenti ufficiali. INPS · La cessione del quinto della pensione · INPS · Gestione previdenziale dei dipendenti pubblici · INPS · Quota cedibile, rinnovi e traslazione

Altri profili

Altro profilo o situazione da chiarire

Se il tuo settore non compare o se hai più rapporti di lavoro, puoi descrivere il tuo caso nel primo contatto.

Cosa tenere a portata di mano

  • Tipo di reddito che percepisci
  • Datore o ente che eroga il reddito
  • Eventuali trattenute già presenti

La cessione riguarda stipendio da lavoro dipendente o pensione. Se hai un contratto a termine, indica anche la scadenza e le proroghe già firmate, così da verificare la durata applicabile con il finanziatore.

Riferimenti ufficiali. Banca d’Italia · Cessione del quinto

Hai già una cessione in corso?

Puoi consultare il calcolatore del rinnovo e la guida al conteggio estintivo.

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