Quando confronti due prestiti, TAN e TAEG rispondono a domande diverse. Il primo descrive il tasso degli interessi; il secondo riassume su base annua il costo del credito secondo le regole applicabili. La distinzione è importante, ma non autorizza a scegliere guardando soltanto una percentuale. Prima devi verificare che le proposte finanzino la stessa esigenza e utilizzino ipotesi confrontabili.
Prima la situazione, poi il numero
Annota la somma che vuoi ricevere e la durata che stai prendendo in considerazione. Se una proposta prevede più denaro, oppure un rimborso molto più lungo, il confronto immediato delle rate può essere fuorviante. Una rata più bassa può dipendere da un numero maggiore di pagamenti e non necessariamente da condizioni complessivamente più contenute.
Anche una differenza di disponibilità iniziale merita attenzione. Se un prospetto include la chiusura di un debito precedente e l’altro non la considera, non stanno risolvendo lo stesso problema. Evidenzia questa differenza prima di esaminare i tassi.
Una tabella per rendere leggibili le offerte
| Voce | Proposta A | Proposta B |
|---|---|---|
| Somma richiesta | Riporta il dato scritto | Riporta il dato scritto |
| Somma disponibile | Verifica eventuali trattenute | Verifica eventuali trattenute |
| Durata e numero di rate | Non limitarti alla scadenza finale | Usa la stessa unità di misura |
| TAN e TAEG | Trascrivi entrambi | Trascrivi entrambi |
| Totale dovuto | Controlla cosa comprende | Controlla cosa comprende |
| Costi e servizi collegati | Segna quelli obbligatori o condizionanti | Chiedi le stesse informazioni |
La tabella è un promemoria, non un calcolatore del tasso. Riporta le informazioni dei documenti ricevuti: una casella sconosciuta va chiarita, non riempita con un valore stimato.
Dove il TAN può lasciare domande aperte
La Banca d’Italia distingue gli interessi dalle ulteriori voci di costo e indica il TAEG come riferimento per il confronto. Per il tuo caso chiedi quali spese sono state considerate nel prospetto e quali eventi potrebbero generare ulteriori addebiti. In particolare, una condizione prevista per un ritardo non va confusa con il costo di un rapporto che procede regolarmente.
Non ricavare il TAEG dividendo semplicemente tutti gli interessi per gli anni. Il momento in cui il denaro viene ricevuto e quello dei pagamenti contano nel calcolo. Per la scelta usa il dato esposto nella documentazione e chiedi spiegazioni quando non risulta coerente con le altre informazioni.
Un confronto che tiene conto della tua esigenza
Puoi avere due questioni diverse: quale proposta costa meno a parità di condizioni e quale impegno si inserisce nel tuo bilancio. Tienile separate. Una differenza nel costo complessivo non cancella la necessità di valutare la rata nel tempo; una rata apparentemente comoda non rende irrilevanti i costi.
Scrivi quindi una breve conclusione provvisoria: le proposte sono comparabili oppure occorre aggiornarle? Solo dopo passa ai punti che desideri approfondire con l’interlocutore. Se le ipotesi cambiano, chiedi documenti aggiornati anziché correggere a mano quelli vecchi.
Come iniziare
Nel modulo di richiesta contatto puoi indicare che desideri chiarire due proposte scritte. Il primo confronto serve a organizzare le informazioni da verificare. Non dimostra quale finanziamento sarà concesso e non sostituisce le condizioni predisposte dal finanziatore per la tua situazione.
Fonte consultata
PER APPROFONDIRE
Fonti e riferimenti
Questa guida rimanda alle informazioni degli enti indicati. Per il tuo caso, verifica sempre la documentazione applicabile e le condizioni del finanziatore.
Questo articolo offre informazioni generali. Requisiti, condizioni e possibilità vanno sempre verificati sul singolo caso e nella documentazione applicabile.


