Dal 1° novembre 2026 cambiano alcune modalità operative con cui i soggetti convenzionati consultano la quota cedibile della pensione nei servizi INPS. Per chi si informa sulla Cessione del Quinto, il punto utile è comprendere la finalità del controllo e riconoscere il passaggio che gli viene proposto.
Il codice eventualmente inviato per questa procedura non deve essere confuso con un generico invito a comunicare qualsiasi codice ricevuto sul telefono. Ogni verifica deve essere collegata a un’attività precisa e a un interlocutore riconoscibile.
Che cosa prevede la convenzione
L’articolo 7 della convenzione approvata dall’INPS con deliberazione 55 del 29 aprile 2026 disciplina la consultazione da parte del soggetto convenzionato. Prevede l’identificazione del pensionato tramite documento valido o un processo digitale conforme ai requisiti indicati, insieme a un elemento di riscontro alternativo: un OTP inviato dall’INPS al cellulare certificato oppure l’importo, comprensivo dei decimali, di una delle ultime due mensilità pagate.
La comunicazione operativa del 15 ottobre 2026 indica il 1° novembre come decorrenza dei relativi adeguamenti tecnici. Il controllo riguarda la consultazione della quota nei servizi dedicati: non equivale all’approvazione di un prestito, alla firma di un contratto o all’autorizzazione di un pagamento.
Capire quale operazione stai svolgendo
Prima di partecipare alla verifica, fatti spiegare chi sta operando, per conto di quale banca o intermediario e per quale richiesta. Una frase come «serve per la pratica» è poco precisa: deve essere chiaro che si tratta della consultazione della quota cedibile e quale procedura venga utilizzata.
Se la richiesta arriva inaspettata, interrompi lo scambio e verifica l’interlocutore attraverso un recapito ufficiale già conosciuto. Non iniziare da un collegamento ricevuto in un messaggio soltanto perché il testo contiene il nome dell’INPS o di un finanziatore.
OTP di riscontro e credenziali personali
La procedura descritta dalla convenzione ha una finalità specifica. Non richiede di consegnare al consulente la password SPID, le credenziali bancarie o il controllo del tuo telefono. Se accedi personalmente a MyINPS, fallo attraverso i canali ufficiali e gestisci direttamente la tua autenticazione.
Un codice ricevuto per accedere a un account o autorizzare un bonifico non diventa utilizzabile per la quota cedibile perché qualcuno lo definisce «codice della pratica». Leggi la finalità del messaggio e chiarisci ogni incongruenza prima di continuare.
Se viene utilizzato l’importo della pensione
Chiedi quale mensilità pagata occorra verificare e consulta il documento pertinente, senza arrotondare o ricostruire a memoria i centesimi. L’importo usato come riscontro non è la rata del finanziamento e non è una simulazione dell’importo ottenibile. Se i dati non coincidono, serve un chiarimento attraverso il soggetto competente, non tentativi basati su numeri ipotizzati.
Il modulo Contatti di Credass Italia serve per richiedere un confronto: non inserirvi OTP, password, credenziali o importi destinati alla procedura di riscontro. Per iniziare bastano i recapiti e una breve descrizione dell’esigenza. Puoi leggere anche la guida alla quota cedibile della pensione, mantenendo distinto il controllo dell’identità dalla successiva valutazione del finanziamento.
PER APPROFONDIRE
Fonti e riferimenti
Questa guida rimanda alle informazioni degli enti indicati. Per il tuo caso, verifica sempre la documentazione applicabile e le condizioni del finanziatore.
Questo articolo offre informazioni generali. Requisiti, condizioni e possibilità vanno sempre verificati sul singolo caso e nella documentazione applicabile.


