Come si fa la Cessione del Quinto? Guida Completa 2026

La Cessione del Quinto è un prestito personale non finalizzato, rimborsabile tramite trattenuta diretta dalla busta paga o dalla pensione, la cui rata non può superare un quinto (il 20%) dell'importo netto mensile. Per richiederla, è necessario essere lavoratori dipendenti (pubblici o privati con contratto a tempo indeterminato) o pensionati, presentare la documentazione reddituale e personale, e attendere l'approvazione dell'istituto finanziario.

Questo tipo di finanziamento è particolarmente apprezzato per la sua semplicità e sicurezza, garantendo accesso al credito anche a chi ha avuto disguidi finanziari in passato.

Cos'è la Cessione del Quinto e chi può richiederla?

Risposta Diretta

La Cessione del Quinto è una forma di finanziamento garantita dal proprio reddito fisso, con una rata di rimborso che non può superare il 20% dello stipendio o della pensione netta. Può essere richiesta da dipendenti pubblici, statali, privati con contratto a tempo indeterminato e pensionati.

Approfondimento

Nata in Italia nel dopoguerra, la Cessione del Quinto è un prestito a tasso fisso e rata costante, la cui peculiarità risiede nel meccanismo di rimborso: la rata viene detratta direttamente alla fonte dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico. Questo sistema offre una duplice garanzia all'istituto erogante: la stabilità del reddito del richiedente e la presenza di una polizza assicurativa obbligatoria che copre i rischi di impiego (per i dipendenti) e di premorienza (per tutti).

Chi può richiederla?

  • Dipendenti pubblici e statali: Sono tra i principali beneficiari di questo prodotto, grazie alla stabilità del loro impiego.
  • Dipendenti privati: Devono avere un contratto a tempo indeterminato e aver superato il periodo di prova. L'azienda presso cui lavorano deve soddisfare specifici criteri di solidità, che possono variare a seconda dell'istituto finanziario. Alcuni istituti richiedono un'anzianità lavorativa minima, che solitamente va dai 3 ai 6 mesi.
  • Pensionati INPS ed ex INPDAP: Possono accedere alla Cessione del Quinto a condizione che la rata non intacchi la pensione minima di legge e che l'età a fine finanziamento non superi, in genere, gli 85 anni (alcuni istituti arrivano a 87-88 anni). L'INPS ha aggiornato le regole per i pensionati con una nuova convenzione valida dal 1° maggio 2026 al 30 aprile 2029, introducendo anche nuove modalità di verifica dell'identità tramite OTP o importo pensione.

Sono esclusi dalla Cessione del Quinto i lavoratori autonomi, i titolari di partita IVA, i disoccupati e i precari, poiché manca il requisito di continuità del reddito fisso. Anche alcune tipologie di pensioni, come quelle sociali, di invalidità civile, assegni di sostegno al reddito e APE Sociale, non sono cedibili.

Quali sono i documenti necessari per la richiesta?

Risposta Diretta

Per richiedere la Cessione del Quinto sono necessari documenti di identità validi, il codice fiscale, l'ultima busta paga o il cedolino della pensione, la Certificazione Unica (ex CUD) e il certificato di stipendio o la quota cedibile rilasciata dall'ente.

Approfondimento

La fase di raccolta documentale è cruciale per l'istruttoria della pratica. Ecco un elenco dettagliato dei documenti generalmente richiesti:

  • Documenti identificativi: Documento d'identità in corso di validità (Carta d'identità, patente o passaporto). Codice fiscale o tessera sanitaria.
  • Documenti reddituali per dipendenti: Ultime buste paga: Solitamente le ultime due, per verificare la retribuzione fissa netta su cui calcolare il quinto cedibile. Certificazione Unica (ex CUD): Permette di incrociare i dati della busta paga e di verificare la solidità del datore di lavoro. Certificato di stipendio:* Rilasciato dal datore di lavoro, è un documento fondamentale che riporta dati come la data di assunzione, la qualifica, la retribuzione netta annua e il TFR maturato (per i dipendenti privati).
  • Documenti reddituali per pensionati: Cedolino della pensione o accredito della pensione in c/c. Certificazione Unica (ex CUD). OBIS M (Certificato di pensione): Scaricabile dall'area personale INPS. Dichiarazione di Quota Cedibile: Questo documento, rilasciato dall'ente pensionistico (INPS), indica l'importo massimo della rata che può essere trattenuta dalla pensione, garantendo che non si scenda sotto il minimo vitale.

È importante assicurarsi che tutti i documenti siano aggiornati e in corso di validità per evitare rallentamenti nella lavorazione della pratica.

Come funziona l'iter di richiesta e quali sono i tempi?

Risposta Diretta

L'iter per la Cessione del Quinto prevede la richiesta di un preventivo, la raccolta della documentazione, la valutazione da parte dell'istituto finanziario, la firma del contratto e l'erogazione del prestito. I tempi di erogazione variano generalmente dai 7 ai 20 giorni, a seconda della completezza della documentazione e della rapidità delle verifiche.

Approfondimento

Il processo di richiesta della Cessione del Quinto si articola in diverse fasi, che Credass Italia ti aiuterà a gestire con professionalità e trasparenza:

  1. Richiesta di Preventivo e Consulenza: Il primo passo è contattare un consulente specializzato, come quelli di Credass Italia. Durante questa fase, si valuta la fattibilità del prestito in base alla tua situazione reddituale e si ottiene un preventivo personalizzato. È un momento fondamentale per chiarire ogni dubbio e comprendere le condizioni del finanziamento. Credass Italia offre consulenza gratuita e preventivi personalizzati.
  1. Raccolta Documentazione: Una volta scelto il preventivo, si procede con la raccolta di tutti i documenti necessari, come elencato nella sezione precedente. Un consulente ti guiderà nella preparazione della documentazione richiesta.
  1. Istruttoria della Pratica: L'istituto finanziario esamina la documentazione e valuta la tua idoneità al prestito. Questa fase include la richiesta del Certificato di Stipendio al datore di lavoro o della Quota Cedibile all'INPS. Vengono effettuate anche le verifiche assicurative obbligatorie.
  1. Delibera e Firma del Contratto: Se la pratica viene approvata, si procede con la firma del contratto di finanziamento. Credass Italia offre la possibilità di firma digitale con SPID per semplificare il processo.
  1. Notifica al Datore di Lavoro/Ente Pensionistico: L'istituto finanziario notifica al tuo datore di lavoro o all'ente pensionistico l'avvenuta Cessione del Quinto, affinché possano iniziare le trattenute della rata.
  1. Erogazione del Prestito: Una volta completate tutte le verifiche e le formalità, l'importo del finanziamento viene accreditato direttamente sul tuo conto corrente.

Tempi di Erogazione: I tempi complessivi per l'erogazione della Cessione del Quinto possono variare. Generalmente, dall'inizio della pratica all'accredito sul conto, si stimano dai 7 ai 20 giorni lavorativi. Per i pensionati, i tempi possono essere leggermente più brevi, circa 7-10 giorni, mentre per i dipendenti privati possono arrivare a 10-20 giorni. Fattori che influenzano i tempi includono la completezza della documentazione, la rapidità di risposta del datore di lavoro/ente pensionistico e i tempi tecnici delle banche.

Costi e Tassi di Interesse (Aggiornamenti 2026)

Risposta Diretta

I costi della Cessione del Quinto includono interessi (TAN e TAEG), spese di istruttoria, commissioni e i costi delle assicurazioni obbligatorie. I tassi sono fissi per tutta la durata del prestito e vengono aggiornati trimestralmente; dal 1° luglio 2026 sono in vigore nuovi tassi soglia antiusura e TAEG, con un leggero aumento, soprattutto per i prestiti oltre i 15.000 euro.

Approfondimento

La Cessione del Quinto è caratterizzata da un tasso fisso, il che significa che la rata rimane invariata per tutta la durata del finanziamento, offrendo stabilità e prevedibilità. I costi sono composti da:

  • Interessi (TAN e TAEG): Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il tasso di interesse puro, mentre il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include tutti i costi accessori del finanziamento (spese di istruttoria, commissioni bancarie, costi assicurativi).
  • Spese di istruttoria e commissioni: Variano a seconda dell'istituto erogante.
  • Costi assicurativi: Le polizze obbligatorie rischio vita e rischio impiego (solo per dipendenti) sono a carico dell'istituto finanziario, ma il loro costo è incluso nel calcolo del TAEG.
  • Oneri fiscali.

Aggiornamenti sui Tassi 2026: È fondamentale essere aggiornati sui tassi, che vengono periodicamente rivisti. Dal 1° luglio 2026 sono entrati in vigore i nuovi tassi sulla Cessione del Quinto dello stipendio e della pensione, validi fino al 30 settembre 2026. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il decreto che recepisce questi aggiornamenti, con l'INPS che ha provveduto a diffondere le nuove tabelle.

Si è registrato un leggero aumento dei tassi soglia antiusura e dei TAEG, in particolare per i prestiti superiori a 15.000 euro. Ad esempio, per i prestiti oltre i 15.000 euro, le soglie TAEG per i pensionati sono aumentate di circa 0,09 punti. La procedura INPS

Approfondimento sulla Cessione del Quinto

La guida alla Cessione del Quinto riassume i passaggi essenziali e aiuta a collocare le informazioni di questa pagina nella situazione personale da valutare.

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Letture collegate

Approfondimenti pratici per preparare le domande e distinguere i passaggi della tua richiesta.

Riferimenti per orientarti

Consulta le informazioni degli enti per verificare le procedure e la documentazione applicabili al tuo caso.

Da leggere con la tua situazione in mente.

Questo articolo offre informazioni generali. Requisiti, condizioni e possibilità vanno sempre verificati sul singolo caso e nella documentazione applicabile.