Risposta diretta: se il documento di reddito fornito (es. Certificazione Unica o altra attestazione) è illeggibile, richiedi subito un duplicato al sostituto d'imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) o scaricalo dalle aree riservate di INPS/Agenzia delle Entrate; in alternativa puoi inoltrare una richiesta formale (PEC o contact center) allegando documento d’identità. (inps.it)

Perché è importante avere una copia leggibile

Una copia chiara della certificazione di reddito è fondamentale per completare pratiche come la Cessione del Quinto, la valutazione da parte dell’intermediario e le verifiche documentali (es. Visure Creditizie, controllo dei Documenti necessari). Un documento illeggibile può rallentare la pratica o richiedere integrazioni documentali da parte dell’istituto erogante. Evita di inviare immagini sfuocate o parziali: chiedi sempre un duplicato ufficiale.

Passi pratici per richiedere una copia leggibile

  1. Contatta il sostituto d'imposta (datore di lavoro o ente pensionistico): è il primo soggetto che può rilasciare la Certificazione Unica oppure un duplicato cartaceo o digitale. Spiega che la copia in tuo possesso è illeggibile e richiedi la ristampa o l’invio via mail/PEC. (inps.it)
  2. Scarica la Certificazione Unica dalle aree riservate: i percorsi online di INPS e Agenzia delle Entrate permettono il download della CU previa autenticazione con SPID, CIE, CNS o le credenziali dell’Agenzia. Se sei titolare di prestazione INPS, puoi accedere a MyINPS per visualizzare e scaricare la CU. (inps.it)
  3. Richiesta via PEC o Contact Center a INPS: INPS mette a disposizione una casella PEC dedicata per la richiesta della Certificazione Unica e canali di assistenza per invio della copia su richiesta, allegando un documento d’identità. Conserva sempre la ricevuta della PEC o la ricevuta di protocollo. (inps.it)
  4. Rivolgiti a un intermediario autorizzato: se preferisci supporto, centri di assistenza fiscale (CAF) o professionisti possono aiutare a recuperare la documentazione ufficiale o indicare il canale corretto per la richiesta. Verifica sempre i requisiti di delega e procura prima di condividere dati sensibili. (informazionefiscale.it)

Documenti e informazioni da preparare

  • Documento di identità valido del richiedente (frontale/retro se richiesto).
  • Codice fiscale.
  • Eventuale delega o procura, se la richiesta è presentata da un terzo (CAF, professionista, familiare).
  • Copia del documento illeggibile (foto) per dimostrare la necessità di un duplicato.

Questi elementi sono comunemente richiesti sia dalle amministrazioni che dagli enti previdenziali per protocollare la richiesta e verificare l’identità del richiedente. (inps.it)

Cosa fare se il documento serve per una pratica di Cessione del Quinto

  • Avvisa l’intermediario o l’istituto che ha richiesto la documentazione che il file è illeggibile e che stai provvedendo a richiedere un duplicato.
  • Invia immediatamente eventuali alternative ufficiali disponibili (ad es. ultima busta paga completa, prospetto pensione formalmente rilasciato dall’ente) perché possano essere valutate in istruttoria.
  • Non sostituire mai un documento ufficiale con dichiarazioni non firmate: richiedi sempre il documento ufficiale emesso dal sostituto d’imposta o dall’ente previdenziale.

Ricorda che la mancata presentazione di documentazione leggibile può comportare richieste di integrazione da parte dell’istituto che valuta la pratica. Evita promesse su esiti o tempi di valutazione.

Alternative e strumenti online (modalità aggiornate al 2026)

  • INPS: la Certificazione Unica è disponibile su MyINPS nella sezione «Servizi fiscali e pagamenti ricevuti» e può essere richiesta anche tramite PEC o Contact Center; l’Istituto ha reso operativi percorsi digitali per scaricare la CU 2026 direttamente dall’area riservata. (inps.it)
  • Agenzia delle Entrate: nella propria area riservata è possibile consultare le certificazioni trasmesse dai sostituti d’imposta e utilizzare i servizi telematici per eventuali richieste o protocollazioni (tra cui la consegna documenti/istanze). Per alcuni casi è previsto il servizio diretto di richesta duplicati. (infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it)

Queste modalità richiedono tipicamente l’autenticazione con credenziali pubbliche (SPID, CIE, CNS) per tutelare i dati personali. (inps.it)

Buone pratiche per l’invio della copia al consulente o alla banca

  • Invia PDF non immagini fotografiche quando possibile; usa scanner o funzioni di scansione del telefono per ottenere testi leggibili.
  • Controlla che tutti i campi (nome, codice fiscale, importi) siano nitidi e completi.
  • Conserva l’e-mail o la ricevuta di protocollo come prova dell’invio.
  • Se invii tramite PEC, allega anche la scansione del documento d’identità per accelerare la validazione.

Conclusione e contatto

Se il documento di reddito è illeggibile, procedi subito con la richiesta al sostituto d’imposta e utilizza i canali ufficiali di INPS o Agenzia delle Entrate per scaricare un duplicato. Per assistenza nella raccolta della documentazione e nella gestione della pratica di Cessione del Quinto, puoi contattare Credass Italia.

Credass Italia di Adriano Magliulo opera per Hi Finance S.r.l. — OAM M594.

Per informazioni e supporto contatta Credass Italia al 380 795 7297 (anche via WhatsApp).

Per approfondire voci correlate: Cessione del Quinto, Delega di Pagamento, Anticipo TFS, Prestiti Personali, Visure Creditizie, Documenti necessari, Contatti.

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Riferimenti per orientarti

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Questo articolo offre informazioni generali. Requisiti, condizioni e possibilità vanno sempre verificati sul singolo caso e nella documentazione applicabile.