Anticipo TFS
Certificazione TFS per l’anticipo
La certificazione di quantificazione è il documento ufficiale da cui partire per valutare l’anticipo. Prima di richiederla, identifica il trattamento, l’ente che deve liquidarlo e la procedura che intendi seguire.
Quale domanda presentare
Identifica l’ente che liquida il trattamento
Controlla nelle comunicazioni di fine servizio se hai maturato il TFS o il TFR e quale ente lo liquida. Se la prestazione è a carico dell’INPS, parti dal servizio dedicato al tuo trattamento. Negli altri casi, verifica la procedura presso l’ente erogatore.
Verifica se la pratica riguarda la cessione ordinaria
Se l’operazione che stai valutando prevede la cessione ordinaria, verifica che la domanda di quantificazione riporti tale finalità. Seleziona il servizio TFS o TFR coerente con il tuo trattamento.
Verifica i requisiti per l’anticipo finanziario
Per il percorso previsto dal D.L. 4/2019, consulta i requisiti della scheda INPS e verifica la banca aderente prima di inoltrare la domanda con quella finalità. Per una pratica relativa al Fondo Credito, consulta la scheda specifica dell’INPS per requisiti e disponibilità della misura.
Cosa preparare prima della domanda
Tieni a disposizione le informazioni sulla cessazione dal servizio e le comunicazioni sulla liquidazione. Se hai già una domanda aperta o una certificazione, verifica lo stato della pratica prima di presentarne un’altra. Per le procedure INPS puoi consultare il servizio online o rivolgerti a un patronato.
Se hai già ricevuto una rata
Controlla quali somme risultano liquidate e quali sono ancora da pagare. Se il pagamento è successivo alla certificazione, verifica con l’ente erogatore se occorre una quantificazione aggiornata. La proposta del finanziatore viene valutata separatamente, sulla base della documentazione e delle condizioni applicabili.
